Terremoto

Cosa è un terremoto?

In geofisica un terremoto (dal latino: terrae motus, che vuol dire “movimento della terra”), detto anche sisma o scossa tellurica (dal latino Tellus, dea romana della Terra), è una vibrazione o oscillazione improvvisa, rapida e più o meno potente, della crosta terrestre, provocata dallo spostamento improvviso di una massa rocciosa nel sottosuolo.terremoto

Scala Mercalli e scala Richter.

Spesso confuse tra di loro sono due sistemi di misura dei terremoti servono a stabilire l’intensità e la magnitudo.

La scala Mercalli-Càncani-Sieberg (MCS) misura l’intensità del terremoto attraverso la misura degli effetti distruttivi al suolo. Questa è costituita da 12 gradi, come si vede dalla tabella qui a fianco, dal più piccolo al più grande aumentano i danni sull’uomo e sulle opere umane.

Quindi questa scala può essere utilizzata solo dove c’è la presenza di esseri umani e non ha senso in zone desertiche o in mezzo al mare.

Tabella Scala Mercalli

GRADO DESCRIZIONE EFFETTI
I Impercettibile Non avvertito dalle persone se non in circostanze particolari. Rilevato solo dagli strumenti.
II Molto leggero Avvertito negli interni solo da poche persone, per lo più nei piani alti delle case e da persone in posizione particolarmente favorevole.
III Leggero Avvertito negli interni dove gli oggetti pendenti oscillano. Vibrazioni come se passassero camion leggeri. È possibile stimarne la durata. Può non essere riconosciuto come un terremoto.
IV Moderato Gli oggetti sospesi oscillano in modo prolungato. Vibrazioni come se passassero camion pesanti, oppure sensazione di colpo secco come quello di una palla pesante contro un muro. Le automobili ferme oscillano. Finestre, piatti, bicchieri e porte vibrano. Al limite superiore del IV grado, le pareti di legno e gli infissi si incrinano.
V Abbastanza forte Avvertito anche esternamente. Le persone che dormono si svegliano. I liquidi oscillano e a volte traboccano. Piccoli oggetti instabili si muovono e si ribaltano. Le porte si aprono e si chiudono. Imposte e quadri si muovono. Gli orologi a pendolo si fermano (o cominciano a funzionare se sono fermi) e cambiano periodo di oscillazione. Cadono calcinacci dai muri.
VI Forte Avvertito da tutti. Finestre, piatti e bicchieri si rompono. Cadono libri dagli scaffali e quadri alle pareti. I mobili si muovono o si rovesciano. Le costruzioni fragili si incrinano. Piccole campane (come quelle delle chiese e delle scuole) suonano. Gli alberi e i cespugli ondeggiano.
VII Molto forte Difficile reggersi in equilibrio. Avvertito anche da quelli che sono alla guida di un’automobile. I mobili si rompono. Camini fragili si rompono alla base. Cadono intonaci, mattoni non ben fissati, cornicioni. Qualche incrinatura nelle costruzioni in pietra. Si formano onde, l’acqua nelle pozzanghere s’intorbida di fango. Piccole frane e avvallamenti nei banchi di sabbia e ghiaia. Campane grandi suonano. Sono danneggiati canali d’irrigazione in cemento.
VIII Rovinoso La guida delle automobili è difficile. Danni alle costruzioni in pietra; collasso parziale. Qualche danno a stucchi e a qualche muro in mattoni. Oscillazioni o crollo di camini, ciminiere, monumenti, serbatoi sospesi. Gli edifici oscillano sulle fondamenta; i tramezzi cadono. Cadono le statue dai piedistalli. Si spezzano i rami degli alberi. Il flusso e la temperatura di sorgenti e pozzi cambiano. Si formano fratture nel terreno umido e in forte pendenza. Si possono avere vittime.
IX Distruttivo Panico generale. Costruzioni in pietra fortemente danneggiate, a volte con collasso totale; costruzioni in mattoni fortemente danneggiate. Gli edifici crollano o sono spostati dalle fondamenta. Forti danni ai serbatoi. Le tubature interrate si rompono. Si formano fratture cospicue nel terreno. In aree alluvionali sono spruzzati in aria sabbia e fango: si formano crateri di sabbia. Le vittime cominciano ad essere numerose.
X Completamente distruttivo La maggioranza delle costruzioni è distrutta. Le strutture in legno, anche se ben costruite, e i ponti sono distrutti. Forti danni alle dighe, ai canali d’irrigazione e agli argini. Grandi frane. Invasione di acqua proveniente da canali, fiumi, laghi ecc. Sabbia e fango sono spostati orizzontalmente sulle spiagge e nelle regioni pianeggianti. Le rotaie sono leggermente incurvate.
XI Catastrofico Le dighe si rompono. Le rotaie sono fortemente incurvate. Le tubature interrate sono rese completamente inutilizzabili. Si aprono voragini nel suolo. Le comunicazioni sono interrote. Si ha un gran numero di vittime.
XII Completamente Catastrofico Danno quasi totale. Grandi massi di roccia spostati. La morfologia del paesaggio è alterata. Oggetti lanciati in aria. Non resiste alcun manufatto. Può causare migliaia di vittime.

Con la scala Richter si misura, invece, la Magnitudo del terremoto. Ossia si misura l’energia sprigionata dal sisma.

I valori della magnitudo, riportati nella Scala Richter, sono una scala logaritmica in cui tra un grado e il successivo c’è una differenza di 10 volte dell’ampiezza del movimento del terreno e di circa 31,6 volte dell’energia liberata.

Questa scala non ha un limite superiore, ma finora i più grandi sismi registrati non hanno superato il valore di M 9.5 (Valdivia, Chile 1960). 

Tabella Scala Richter

Magnitudo TNT equivalente
Frequenza
0 1 circa 8.000 al giorno
1 31,6
1,5 178
2 1.000 circa 1.000 al giorno
2,5 5.600
3 31.600 circa 130 al giorno
3,5 178.000
4 1.000.000 circa 15 al giorno
4,5 5.600.000
5 31.600.000 2-3 al giorno
5,5 178.000.000
6 1.000.000.000 120 all’anno
6,5 5.600.000.000
7 31.600.000.000 18 all’anno
7,5 178.000.000.000
8 1.000.000.000.000 1 all’anno
8,5 5.600.000.000.000
9 31.600.000.000.000 1 ogni 20 anni
9,5 178.000.000.000.000
10 1.000.000.000.000.000 ancora mai registrata

Sito web dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Shares
Share This