Volontariato

Il Dipartimento della Protezione Civile è una struttura della Presidenza del Consiglio dei Ministri istituita nel 1982.

Il Dipartimento indirizza, promuove e coordina, operando con le Regioni e le Province Autonome, le attività del Servizio Nazionale della Protezione Civile in materia di:

  • previsione, prevenzione e monitoraggio dei rischi;
  • gestione delle situazioni di emergenza;
  • organizzazione ed impiego del Volontariato;
  • formazione ed addestramento degli operatori di Protezione Civile;
  • diffusione della conoscenza della Protezione Civile;
  • intervento in ambito europeo ed internazionale in caso di emergenza.

 

 

Professionalità e specializzazioni

Il volontariato di Protezione civile è specchio di tutte le professionalità e di tutti i mestieri della società moderna. Il mix di competenze e saperi costituisce una risorsa, sia in termini numerici sia qualitativi, fondamentale nelle grandi emergenze. In questi casi, infatti, il buon esito degli interventi di soccorso dipende dal contributo di diversi professionisti: medici, ingegneri, infermieri, elettricisti, cuochi, falegnami. Nel sistema vi sono, poi, organizzazioni “di alta specializzazione”: gruppi cinofili e subacquei, radioamatori, speleologi, volontari dell’antincendio boschivo.
Sebbene il volontario presti la propria opera a titolo assolutamente gratuito, il legislatore ha provveduto a tutelare i diritti del volontario-lavoratore: in caso di impiego nelle attività di Protezione Civile questi non perde il compenso della giornata, dato che questa viene rimborsata dallo Stato al datore di lavoro pubblico o privato.

Cosa fa

Il Volontariato di Protezione Civile opera quotidianamente nell’ambito della previsione e della prevenzione dei rischi. In caso di calamità, interviene per prestare soccorso ed assistenza alle popolazioni.
Il contributo di professionalità e competenze diverse è indispensabile soprattutto nelle grandi emergenze. Il mondo del Volontariato di Protezione Civile presenta una vasta tipologia di specializzazioni ed abbraccia molti campi. Per citarne solo alcuni:

  •  il soccorso e l’assistenza sanitaria; volontariato protezione civile
  • l’antincendio boschivo;
  • le telecomunicazioni;
  • l’allestimento dei campi d’accoglienza;
  • la tutela dei beni culturali.

Essere preparati a svolgere i diversi compiti in situazioni di rischio, è importante. Per questo motivo, per diventare Volontario di Protezione Civile, è necessario rivolgersi ad una organizzazione riconosciuta e seguire un percorso di formazione.

Il Dipartimento della Protezione Civile e le Regioni, promuovono esercitazioni periodiche per migliorare la capacità di collaborazione tra il Volontariato e le altre strutture operative del sistema.

Una realtà multiforme

Organizzazioni nazionali, associazioni locali, gruppi comunali. Il Volontariato di Protezione Civile è un mondo caratterizzato da una molteplicità di forme associative ben radicate sul territorio.
Le grandi organizzazioni nazionali si caratterizzano per la presenza di una struttura di coordinamento centrale ed una rete di sezioni distribuite su tutto il territorio nazionale. Il loro interlocutore principale è rappresentato dal Dipartimento della Protezione Civile. Le associazioni locali ed i gruppi comunali, di piccole e medie dimensioni,sono espressione di uno specifico ambito territoriale. I gruppi comunali, in particolare, nascono con la partecipazione o sotto la spinta dell’amministrazione comunale, che ne disciplina con propria delibera la costituzione, l’organizzazione e la regolamentazione. Gli interlocutori principali di queste realtà associative sono i sistemi regionali di Protezione Civile.

Il sostegno delle istituzioni

Le istituzioni valorizzano il Volontariato come espressione della cittadinanza attiva, garantendone l’autonomia e promuovendone lo sviluppo.
Le organizzazioni di Volontariato iscritte nei registri possono beneficiare di agevolazioni ed esenzioni fiscali, accedere a contributi e stipulare convenzioni con enti pubblici. In particolare, il Dipartimento della Protezione Civile e le Regioni promuovono il Volontariato organizzato di Protezione Civile sostenendo progetti finalizzati a migliorare le capacità operative dei Volontari, accrescere la sinergia tra il Volontariato e le altre componenti del sistema e formare i cittadini alla cultura di Protezione Civile.

I diritti del Volontario di Protezione Civile

  •  Il Volontario di Protezione Civile non percepisce alcun compenso, ma la legge lo tutela come lavoratore: in caso di impiego, lo Stato rimborsa la giornata lavorativa al datore di lavoro pubblico o privato.
  • Il Volontario di Protezione Civile è assicurato contro i rischi di responsabilità civile verso terzi, gli infortuni e le malattie professionali.
  • Le organizzazioni di Protezione Civile possono richiedere il rimborso delle spese sostenute dai propri Volontari nel corso delle attività.

Vai a Normativa di riferimento

Pagina con tutte le normative e leggi che regolamentano il mondo della Protezione Civile

 

Dal sito ufficiale del Dipartimento

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